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Empatia e Dialogo interculturale caratterizzano la classe 3^G

la premiazione

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Empatia e Dialogo interculturale caratterizzano la classe 3^G

Per tre anni la classe 3^G ha partecipato con entusiasmo al progetto internazionale Generation Global ( FacetoFaith) e alle iniziative della Rete Dialogues, mostrando profonde capacità di riflessione e di empatia.

Gli alunni hanno scambiato riflessioni nel progetto di scrittura digitale “Team Blogging”, ora Team Topic, di cui hanno fatto anche da pilota nella fase di sperimentazione sui temi quali l’amicizia, il cibo e il credo.

La classe ha realizzato numerose videoconferenze, dialogando con scuole di diversi paesi come Ucraina e India o con scuole del territorio italiano come Lazio, Puglia e Lombardia.

Ha partecipando anche a una videoconferenza con Special Guest la professoressa Gioia di Cristofaro sui Diritti Umani.

I ragazzi hanno anche collaborato alla realizzazione dell’evento Peace One Day.

Il calore, l’entusiasmo, la disponibilità, la sensibilità e la capacità di accoglienza di tutti questi ragazzi non saranno dimenticati facilmente dai loro insegnanti né da tutti coloro che hanno avuto la possibilità di conoscerli.

Grazie a voi ragazzi i colori della pace sono arrivati ovunque! 

Tutti gli alunni sono stati premiati alla festa finale dell’I.C. Casteller di Paese per il loro impegno iniziato nell’anno scolastico 2014/2015 e terminato a giugno di quest’anno.

la premiazione

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attestati

attestati

videoconferenza 2 F

saluti finali

saluti finali

La fine di maggio ha visto la classe 2^F impegnata in un’importante esperienza: la loro prima videoconferenza. Dopo un percorso di riflessione sui Diritti Umani e sui 17  Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile proposti dall’Onu, gli alunni si sono confrontati su questi temi con altre due classi italiane. Ecco il loro resoconto:

Il 26 maggio  abbiamo  avuto il piacere di poter partecipare, per la  prima  volta,  con emozione ad una video conferenza con l’I.C. Santomauro di Bari e IC Fermi di Romano di Lombardia (BG) per  il progetto Generation Global. Abbiamo trattato principalmente il tema della povertà, dei diritti umani e delle persone che hanno protetto alcuni diritti .   La povertà esiste in molte parti del mondo non è solo materiale ma anche morale, spirituale e di affetto.     I  diritti   sono fondamentali , uguali   per  tutti , inviolabili e soprattutto  devono essere rispettati.     I diritti umani sono delle regole per salvaguardare ciò che ci circonda, la nostra comunità e noi stessi.

In questa conferenza noi classe 2F abbiamo anche espresso il desiderio che abbiamo noi tutti di poter avere un mondo accessibile a tutti, in cui possiamo sentirci liberi e sicuri.     Ci ha colpito il fatto che anche se siamo in parti d’Italia diverse e avevamo approfondito argomenti diversi, siamo riusciti a trovare un punto d’incontro e siamo stati tutti d’accordo sul fatto che i diritti umani devono essere rispettati e che la povertà è una cosa che nessuno, merita di provare o avere.

La violenza non va insegnata perché la vita è unica e va salvaguardata.” ( Aurora, Chiara, Claudia,Ester)

Qui di seguito altre  riflessioni   sull’esperienza :

Venerdì 26 maggio mi sono sentita emozionata e avevo le farfalle nello stomaco perché  sapevo che al 5 e 6 bit avevamo una Videoconferenza.  Finita la ricreazione siamo andati in un’aula e poco dopo abbiamo iniziato la nostra prima videoconferenza. All’inizio ero agitata ma dopo mi sono rasserenata perché ho visto che anche gli altri ragazzi  delle altre scuole erano agitati come noi.” ( Beatrice)

Mi ha colpito il nostro comportamento all’inizio eravamo tutti felici, poi preoccupati, poi abbiamo capito che se si sbagliava non importava…eravamo con ragazzi uguali a noi per dialogare” ( Veronica)

Questa esperienza è stata meravigliosa e mi sono portata a casa un grande bagaglio personale: mi è piaciuto poter condividere le nostre opinioni con ragazzi della nostra età, in diverse parti d’Italia” ( Francesca)

Mi sono sentito libero di parlare e di esprimere le mie opinioni” ( Christopher)

Abbiamo confrontato le nostre idee con altre scuole lontane”  (Yujie) ” abbiamo parlato con persone della nostra età da varie parti d’Italia “( Mattia)   ” abbiamo avuto modo di esprimere le nostre idee” ( Nicholas) ” pur essendo di scuole e di luoghi diversi, condividiamo le stesse idee sulla povertà” ( Riccardo)

La videoconferenza ci ha fatto ragionare sul senso dei diritti umani e sulle condizioni di vita del mondo.” ( Tommaso)

“Questa esperienza  me la ricorderò  per sempre perché  abbiamo dialogato con persone che avevano opinioni diverse ma basate sulle stesse cose….mi è  servito per capire meglio me  stessa” ( Giorgia)

Mi sono sentita felicissima, all’inizio un po’ agitata, impaurita, poi emozionata ed infine allegra per aver parlato con altre persone” ( Martina)

Gli alunni sono ora pronti per affrontare videoconferenze per incontrare ragazzi italiani e non solo…. sperano, infatti, di poter dialogare con ragazzi di tutto il mondo l’anno prossimo!

 

L’importante esperienza del TEAM TOPIC

Team Topic: ragazzi al lavoro

Team Topic: ragazzi al lavoro

Nel mese di maggio fino alla fine delle lezioni il nostro istituto ha partecipato con le due classi 1 E e 2 E ad un progetto di scrittura attraverso un “blog” particolare: Il Team Topic. Per un periodo di tre settimane, classi diverse di ogni regione d’Italia, dalle primarie alle secondarie di I e II grado, hanno costituito un team suddiviso in sottogruppi misti di studenti delle varie classi. Questi piccoli gruppi hanno dialogato attraverso il blog rispondendo a tre domande importanti:

Che cos’è la povertà? Che conseguenze ha nella vita di una persona essere povero?

Quali sono le cause della povertà? Ci sono poveri nella tua comunità?

Cosa si può fare per sconfiggere la povertà? Tu cosa potresti fare?

I ragazzi hanno potuto scrivere, riflettere e rispondere ai loro “compagni d’avventura”; nei piccoli sottogruppi il dialogo si è fatto sempre più approfondito e la possibilità di cambiare i componenti dei gruppi ogni settimana ha permesso di incontrare e scambiare idee con un numero maggiore di compagni.

Questo lavoro si inserisce nel percorso di formazione “Global Dialogues: approccio dialogico alle competenze di cittadinanza globale” proposto da Rete Dialogues e dal progetto internazionale Generation Global.

Per maggiori informazioni ecco il link del sito:

https://retedialogues.it/

 

 

Seminario “Cittadini globali: competenze per un futuro sostenibile- Percorsi in classe” – in collegamento con Londra e Harvard

la schermata che ci rappresenta

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Seminario “Cittadini globali: competenze per un futuro sostenibile- Percorsi in classe”

 in collegamento con Londra e Harvard

Presso l’Aula Magna del nostro Istituto, mercoledì 31 maggio,  tutte le sedi regionali della Rete Dialogues si sono date appuntamento, per incontrare il professor Fernando Reimers, autore del libro “Empowering Global Citizens-a World Course”  e direttore di Global Education Innovation Initiative e  di International Policy Program all’università di Harvard.

In collegamento da Cambridge (MT)-USA-  il professor Reimers  ha colloquiato con i partecipanti del corso “ Global Dialogue”, con tutti i docenti presenti e in collegamento da Londra, interessati alle tematiche innovative quali l’educazione alla cittadinanza globale e allo sviluppo sostenibile. Proprio da un capitolo del  suo libro sono stati tratti i temi affrontati in classe, in particolare quelli della  fame e povertà e dei “diritti e doveri” di ogni individuo che i ragazzi hanno affrontato con grande interesse e coinvolgimento.

E con le parole del professore:

interessante tema questo dello sviluppo sostenibile che riguarda ciascuno a cominciare dal proprio ambito per allargarsi al mondo”

“Nessuno di noi può acquisire diritti se non aiutiamo gli altri ad acquisire i propri diritti.”

Ed infine:  ” le scuole possono riprodurre e cambiare le norme soprattutto nell’educazione al rispetto dei diritti”

Di seguito il link dell’incontro

https://www.youtube.com/watch?v=HJc473gzj9M

 

 

 

 

 

Specchi di Dialogo 2: le religioni e l’ospitalità

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Il giorno 3 maggio la nostra scuola si è collegata in videoconferenza con l’istituto “Nievo-Matteotti” di Torino per assistere al seminario “Le religioni e l’ospitalità”, con i relatori don Piero Gallo, sacerdote esperto di immigrazione, l’imam Yaya Pallavicini, vice presidente COREIS,consigliere per l’Islam presso il Ministero dell’Interno e Maria Bonafede, pastora valdese e Moderatrice della Tavola Valdese.

Gli interventi sono stati molto interessanti, a partire dagli esempi di ospitalità nelle religioni, in particolare cristiana e musulmana, per arrivare al concetto di ospitalità come accoglienza.

ecco il link per poter vedere il seminario

https://www.youtube.com/watch?v=64C1c81UUdY

 

 

SPECCHI DI DIALOGO: spunti ed idee dall’approccio trialogico

Specchi Dialogo 2 – PAESE 20 APRILE_definitiva

Mentre a  Paese il sole splendeva fuori dalla scuola “Casteller” e gli alunni proseguivano le lezioni con i loro professori,  altri docenti, provenienti da istituti di tutta la provincia, si preparavano per la partecipazione al seminario promosso dalla rete Dialogues, all’interno del percorso “Specchi di Dialogo” dal titolo“Psicopedagogia del dialogo: spunti e idee dall’approccio trialogico”. Dopo i saluti della dirigente Paola Rizzo e l’introduzione della dottoressa Giovanna Barzanò, dirigente tecnico del Miur -DG per gli ordinamenti e la valutazione, la professoressa Beatrice Ligorio, docente della psicologia dell’educazione e E-Learning all’università di Bari,  ha presentato l’approccio trialogico, all’interno di un rinnovamento della metodologia e delle pratiche didattiche.  Il seminario si è svolto in maniera vivace ed interdialogica: dopo la presentazione, la professoressa Ligorio ha invitato i docenti presenti a fare il punto delle loro attività didattiche seguendo alcuni punti fondamentali dell’approccio. Ne è nata, così, una vivace discussione ed un interessante  scambio di idee fra docenti. Anche alcuni insegnanti dell’istituto Casteller hanno collaborato provando a sottoporre i loro lavori alla professoressa: si tratta di un calendario realizzato dalla scuola primaria di Treforni, di un libro “Orso Selvatico”, frutto di uno studio storico della classe ex 3 C , e di un video di presentazione di due ville venete della ex 3M.

Ecco il link per poter vedere il seminario

 

 

Convegno Percorsi di Pace:storie di dialogo e di cittadinanza

i relatori

i relatori

Davanti ad una numerosa ed attenta platea, lunedì 20 marzo si è svolto, nell’Aula Magna del nostro istituto “C. Casteller, il convegno della Rete Meta “Percorsi di Pace: Storie di Dialogo e cittadinanza”. Dopo la presentazione della Dirigente Paola Rizzo e del Presidente dell’Associazione G.Martini, Sandro Silvestri, i vari relatori hanno presentato esperienze e riflessioni riguardanti il difficile, ma sempre entusiasmante, cammino verso il dialogo e l’educazione alla cittadinanza.

Salvatore Soresi, professore di psicologia delle disabilità all’università di Padova, ha sottolineato  la necessità di avere “coraggio” per intervenire e creare strade di inclusione nella nostra epoca, così fortemente marcata dall’incertezza. L’accento è stato posto sulla possibilità di accettare il rischio e l’incertezza, per saper fronteggiare imprevisti, sulla necessità di creare alleanze e stabilire coinvolgimenti. Bisogna avere coraggio, indignarsi di fronte a certe situazioni, per poter creare “ storie di inclusione”.

La professoressa Mariapia Piovesan ha presentato la guida all’apprendimento utilizzata con la sua classe e si è soffermata su alcuni degli aspetti più significativi dell’esperienza di scrittura e di revisione del testo, sottolineando il collegamento tra l’acquisizione delle competenze chiave di scrittura e la possibilità di lavorare sulla consapevolezza di sé e della propria identità in relazione.

Infine con “Ripensare la scrittura nei processi di apprendimento” le prof.sse Stefania Donadello e Gabriella Teso hanno presentato alcuni progetti scaturiti dalla domanda “Cosa significa scrivere per i nostri ragazzi?” Partendo dal Team Blogging e soffermandosi in particolar modo sul progetto FaSPa (Facciamoli Scrivere in Pace/ sulla pace), promossi dalla Rete Dialogues e Generation Global, hanno voluto evidenziare come la scrittura digitale possa favorire non solo la motivazione alla scrittura, ma anche la possibilità di “scrivere bene” .

Lo scopo dunque è duplice: far scrivere bene i ragazzi, ma sempre portandoli a riflettere sul significato del dialogo, della conoscenza dell’altro e dell’inclusione, affinchè diventino cittadini responsabili e consapevoli del mondo intero.

Specchi di Dialogo 2. Cittadini globali: competenze per un futuro sostenibile

 

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Si comincia! E’ partito il nuovo corso di formazione per docenti per un approccio dialogico alle competenze di cittadinanza globale promosso da Rete Dialogues con il supporto di Generation Global.

Cosa sono le competenze globali? Come si può educare alle competenze globali?

Queste sono le domande-sfida su cui siamo stati invitati a riflettere durante il seminario Specchi di dialogo 2, Cittadini globali: competenze per un futuro sostenibile che si è svolto il 7 marzo nelle varie sedi regionali di Rete Dialogues, in collegamento fra loro tramite videoconferenza. Dopo la presentazione del corso, molto interessante è stato l’intervento della professoressa Beatrice Ligorio, Docente di psicologia dell’educazione ed e-learning Università“ Aldo Moro” di Bari, la quale ha presentato un approccio psicopedagogico alla comunicazione e alle competenze globali.  Grande è stata l’affluenza nelle varie sedi  circa 400 persone collegate da Bari, Catania, Roma, Torino, Basiglio (MI), Castiglion FIorentino (AR), Chioggia (VE), Paese (TV)

Anche all’Istituto Casteller la partecipazione è stata molto buona, non solo erano presenti vari colleghi di Paese, ma anche di scuole della rete del Veneto, come Silea, Casale e Meolo. Inoltre hanno partecipato insegnanti provenienti da altri istituti della provincia di Treviso, attratti dall’ importanza della tematica e dalla sfida lanciata.

Buon inizio a tutti!

Ecco il link per poter visionare i materiali dell’incontro:

https://retedialogues.it/2017/03/scaricabili-online-le-presentazioni-del-seminario-cittadini-globali-del-7-marzo/

 

 

 

 

Insieme per dialogare sulle festività

il primo incontro

il primo incontro

 

Insieme per dialogare sulle festività

Venerdì 24 febbraio 2017, noi ragazzi della 2N siamo andati in Aula Magna, per la videoconferenza in collegamento con la scuola di Casale sul Sile. In linea, oltre ai nostri compagni di Casale, c’erano la facilitatrice da Roma e il tecnico dall’Inghilterra, che infatti ci ha dato “istruzioni” in inglese.

  La preparazione  è stata lunga e impegnativa, ma ne è valsa la pena. Spesso infatti  era difficile per noi esprimerci in modo corretto ma, con il nostro impegno e il supporto delle professoresse, abbiamo imparato a dialogare.

  Tutti eravamo molto emozionati, perché era la nostra prima videoconferenza, poi ci siamo rilassati e siamo riusciti a dialogare con scioltezza e rispetto.

  Il tema principale della videoconferenza era legato alle nostre festività, all’importanza che hanno per noi e al rapporto tra queste e la comunità. Abbiamo così potuto condividere le nostre esperienze.

 Di questa esperienza, porteremo con noi l’importanza del dialogo, il valore del  “grazie” reciproco, un momento di gioia, la nostra emozione e il nostro impegno anche solo a stare seduti composti e ad ascoltare.

  Dialogando, abbiamo vissuto gli stessi valori che hanno per noi le festività: la felicità di stare insieme, la condivisione, il rispetto per il nostro prossimo.

  Speriamo che, in futuro, questa esperienza si possa ripetere.

  

  Grazie

  .

Il nostro pensiero sui Diritti Umani: classe 3K

Il nostro pensiero sui Diritti Umani

Il 16 dicembre la nostra classe ha partecipato alla videoconferenza organizzata per il progetto “Generation Global” dalle professoresse Vendramin, Teso e Priore. Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con altre tre scuole toscane sul tema dei Diritti Umani. Parlando abbiamo scoperto che per la maggior parte di noi il diritto fondamentale è quello all’istruzione e che molti diritti sono stati violati,  ad esempio a causa della tecnologia viene spesso violato il diritto alla privacy.  I personaggi più interessanti di cui abbiamo parlato sono il professor Calò, Mohammed Alì e Iqbal. All’inizio eravamo molto tesi ma poi ci siamo sciolti. Siamo usciti dall’aula contenti di avere ascoltato opinioni diverse dalle nostre.

Ci è piaciuto molto perché si è instaurato un dialogo aperto e spontaneo.

La classe 3K

 

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